mercoledì 17 maggio 2017

Destinazione: Argentario...


Campagna toscana, paesaggio

Per la prima tappa del nostro viaggio ci fermiamo a Chianciano Terme, nel cuore della terra toscana. L'occasione ci è data da una convention lavorativa, che ci porta a trascorrere un'intera giornata all'interno di un'enorme e idilliaca tenuta. Punti di ristoro sono stati collocati dove meno te l'aspetti e scendere e salire sulle dolci ed impervie colline, dopo un tequila boom boom, sotto il sole di luglio... beh che dire... è un'esperienza da provare!!! Sul far della sera, mentre il sole lentamente si adagia all'orizzonte, giocando con rosse ombre e creando atmosfere uniche, ci accingiamo a gustare il ricco buffet, principalmente a base dell'ottima carne di chianina, ai tavoli apparecchiati nel mezzo di campi di grano e balle di fieno.... l'atmosfera è da film...


Toscana, cena al tramonto fra i campi di grano

Alla sera ci accomodiamo su plaid e coperte per assistere all'ospite della serata. Elisa, godendo lei stessa di una location suggestiva ed insolita per un concerto, ci culla con la sua voce melodiosa creando sensazioni surreali... 

Elisa in concerto


Elisa in concerto

Dopo una giornata così SPETTACOLARE!!!, la mattina dopo si riprende il viaggio direzione Saturnia. 
OkOK!!!! Mezzogiorno, sole caldo, acqua calda... forse dovevo ascoltare quell'amico che ricordava momenti idilliaci, primaverili e al tramonto!...., ad ogni modo il paesaggio, per quanto affollato è spettacolare ed unico, un'altra tesserina che si incastra perfetta a comporre il puzzle della nostra bella Italia. Come fosse una cosa che facciamo ogni giorno, ci adagiamo anche noi sui gradoni che, discendendo in maniera armonica lungo la collina, disegnano fontanelle e ruscelletti di acqua sulfurea...


Saturnia, le terme
 Si insomma, il caldo si fa comunque sentire e con la pelle levigata e le borse in spalla, risaliamo in maccina alla ricerca di un posto per la notte. E in Toscana cosa trovare di meglio di un pittoresco agriturismo che dall'alto dei pendii domina la vallata?... Camere e appartamentini accolgono gli ospiti sotto forma di rustiche costruzioni rurali, intervallate da prati, ulivi, piscina e ristorante. Il panorama è serafico e poetico... Siamo alle Ginestre, struttura che mi sento di consigliare a tutti per l'atmosfera accogliente e l'ottimo ristorante...

Agriturismo Alle Ginestre, la piscina

Rifocillati e ritemprati, il mattino dopo ripartiamo per quella che è la nostra meta... Via! Destinazione: Argentario.

Ristorante del Camping
Consigliati da un'amica (Grazie Elisa!!!), abbiamo montato la nostra tendina nel confortevole Camping Village Voltoncino. In posizione ideale, direttamente sul mare, il camping si rivela un piacevole pied a terre per visitare lo splendido promontorio, dalle acque cristalline e dai panorami mozzafiato. Ma, degno di nota, è sicuramente il ristorante della struttura, piatti deliziosi, personale cordiale e.... che dire... la comodità di raggiungere la tenda a piedi, barcollando, ma senza rinunciare all'assaggio dell'ottimo vino toscano... decisamente non ha prezzo!!!
Cala L'acqua dolce
Nei cinque giorni seguenti percorriamo le scenografiche coste dell'argentario in lungo e in largo... ci azzardiamo a scendere a piedi in una delle deliziose calette che dall'alto sembrano invitarti a suon di :"Un bel bagno fresco?".... Ok non fatelo come noi a mezzogiorno (siamo recidivi eh?!...) che si rischia il collasso!... sopratutto al ritorno, quando la  piacevole discesa fra gradini e sentieri, diventa un'irta arrampicata selvaggia sotto il sole a picco!!! Ironizzo, ovviamente, perchè... come non gradire un bagno nelle limpide acque della cala L'acqua dolce, il panorama è fantastico durante la discesa, la cala piacevole , ma consiglio scarpe da scogli!!! 

Cala La cacciarella

Altra caletta incantevole (questa volta senza scendere, ci siamo limitati alle foto...) è La cacciarella... dall'alto ci appare una piscina naturale incastonata fra le rocce..
Il nostro tour prevede anche una visita al pittoresco centro di Santo Stefano e alla graziosa Orbetello. Qui ci ristoriamo con un delizioso cacio e pepe, in una atmosfera particolare e caratteristica, pranzando sotto i portici proprio nel centro storico del paese.
Ma in quanto a gastronomia, non ci possiamo proprio lamentare... affettati e formaggi saporiti, fritture di pesce croccanti, vini dal gusto forte ed inebriante, il tutto condito dalla simpatia della gente del luogo, con quell'accento che già ti mette il buon umore all'istante.... e maremma la maiala... quanto abbiamo mangiato e bevuto!!! 


Roccastrada
Roccastrada
E questo post poteva sicuramente finire qui, con la suggestione di sapori che allettano il palato... se non fosse che, casualmente, nel viaggio di ritorno, cercando di evitare le code delle strade affollate, capitiamo in un piccolo borgo che ci conquista... ci conquista con quell'alternarsi di viottoli e stradine, di case in pietra che, sconfinando, sembrano ostacolare il passaggio, con un panorama da favola sulle colline toscane.... l'incanto si accende proprio qui, a Roccastrada...
... e con questo vi saluto, amici miei e vi do' appuntamento al prossimo viaggio...

Roccastrada, panorama




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